Obiettivi
Integrare con foreggere coltivate con i criteri dell'agricoltura simbiotica
Il progetto prevede indagini su latte e suoi derivati provenienti da allevamenti ovi‐caprini e bovini, alimentati con un programma che prevede l’integrazione dei foraggi con piante officinali e/o loro estratti e con foraggere coltivate con i criteri dell’agricoltura simbiotica. L’integrazione alimentare prevede un duplice utilizzo dei foraggi: diretto, con somministrazione di foraggio essiccato e fresco; indiretto, con arricchimento di estratti ed oli essenziali da utilizzare come integratori alimentari.
L’obiettivo primario consiste nella caratterizzazione e nella valorizzazione del latte ottenuto attraverso il programma alimentare basato sull’integrazione con officinali ed erba medica inoculata con Rhizobium, costituendo foraggi funzionali a valenza nutraceutica. L’introduzione di questi foraggi salutistici permetterà l’introduzione nella dieta di alimenti funzionali ricchi in elementi probiotici e prebiotici, che favoriranno l’ottenimento di latte dalle alte qualità organolettiche e funzionali e contribuirà all’abbattimento del consumo di farmaci negli allevamenti zootecnici.
L’output di INNOLAT è il miglioramento e la diversificazione dell’offerta aziendale orientando anche i prodotti verso una destinazione economica valida e performante. Il progetto infatti rappresenta un passo verso la definizione di protocolli precursori di innovativi processi produttivi di integratori alimentari in zootecnia e per la definizione della nutraceutica veterinaria quale tecnica idonea per produzioni zootecniche certificate biologiche e biodinamiche. La realizzazione di prodotti salutistici e nutraceutici veterinari valorizzerà le officinali della zona, contribuirà al benessere animale e di conseguenza alla produzione di latte e derivati dall’alto profilo nutrizionale. Infatti, le officinali del territorio saranno utilizzate per le loro peculiarità e capacità di svolgere un importante ruolo preventivo, come antimicotici, antimicrobici ed antiinfiammatori, oltre a conferire precise qualità sensoriali al latte ed ai suoi derivati.
La valorizzazione delle tipicità territoriali troverà agevole collocazione sui mercati di riferimento attraverso la proposta di nuovi prodotti che potranno avere interessi commerciali forti in quanto supportati dalla ricerca scientifica.
